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A.C.I.P.

ASSOCIAZIONE PER LA COOPERAZIONE ITALO PERUVIANA DI TRIESTE

Via San Francesco, 11 – 34100 Trieste

Mail: elsolsrl@libero.it

 

 

 

 

 

Anno di fondazione: 1990 Nuovo consiglio direttivo in carica dal settembre 2007.
Presidente: Hector Sommerkamp, vicepresidente: Antonello Brandi

L'Associazione per la Cooperazione Italo Peruviana di Trieste (A.C.I.P.) conta attualmente una sessantina di iscritti. L’AC.I.P. Si propone di essere punto di riferimento per tutta la comunità peruviana e per tutti coloro che amano e che sono interessati a conoscere questo affascinante Paese ricco di storia e cultura. L’associazione vuole anche essere un veicolo di promozione della cultura e dell’immagine del Perù, attuando inoltre iniziative e progetti per aiutare e sostenere la coooperazione e lo sviluppo del Paese.


CONSIGLIO REGIONALE DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE

 

REGIONALRAT
DER AUTONOMEN REGION TRENTINO-SÜDTIROL

Comunicato stampa

Tommaso.Ziller

l’ex ministro della sanita’ del peru’ a colloquio con magnani

Illustrati gli interventi di solidarietà ed il progetto di sviluppo sanitario realizzati con il prezioso aiuto del Corpo Volontari per la Protezione Civile onlus della Valle di Non.

Trento, 23 giugno 2008. Il Vicepresidente del Consiglio Regionale Mario Magnani ha incontrato oggi l’ex ministro della sanità del Perù Fernando Carbone, in regione per fare il punto della situazione con i volontari e le ong locali sullo stato del progetto di aiuto sanitario alle popolazioni native della foresta amazzonica peruviana, al confine con il Brasile.

Carbone, nel ringraziare le istituzioni trentine per il sostegno e la sensibilità dimostrata nel corso degli ultimi otto anni, ha parlato della situazione di grave indigenza delle etnie indigene che non riescono a beneficiare dello straordinario sviluppo economico che ha investito lo stato sudamericano nell’ultimo decennio, tanto da farlo uscire dalla lista dei Paesi più poveri stilata dalle maggiori istituzioni economiche mondiali. Carbone, nell’evidenziare questa discrasia, ha sottolineato come siano sempre le etnie minoritarie e più isolate a pagare lo scotto di uno sviluppo economico disordinato.

All’incontro ha partecipato anche Giuliano Zanoni, il referente dell’associazione Corpo Volontari per la Protezione Civile di Cles che dal 2000 ha tenuto i contatti la realtà amazzonica, promuovendo –grazie alla solidarietà di singolo ed enti- la realizzazione di 10 centri medici, impegnati a contrastare malattie come la febbre gialla e la lesmaniosi, pur se in un contesto di isolamento totale e mancanza assoluta si infrastrutture (dal centro urbano più vicino, quello di Puerto Esperanza, per raggiungere l’ospedale occorrono 6 ore di volo privato e un giorno di navigazione in canoa). L’auspicio è che lo Stato peruviano, entro fine anno, possa assumere direttamente la gestione dell’ultima struttura, intitolata “Miguel Grau”, che dipende ancora integralmente dalla solidarietà esterna.

Il Vicepresidente Mario Magnani ha ringraziato i volontari ed il ministro Carbone complimentandosi per la filosofia che sorregge il loro operato, che è quella di offrire un aiuto senza imporlo, ovvero senza intaccare la abitudini e la riservatezza delle comunità native, che nel passato sono state oggetto di sfruttamento e vessazioni.

Fernando Carbone, medico ed attivista del Centro per la Vita, è stato ministro della Sanità del governo di Alejandro Toledo negli anni 2002 e 2003, ed ora lavora con la Cooperazione spagnola. (t.z.)

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