REQUISITI PER UN CITTADINO/A
ITALIANO/A
PER CONTRARRE MATRIMONIO CON
CITTADINO/A PERUVIANO/A IN
PERÚ
DA OTTENERE IN ITALIA,
PRESSO IL COMUNE DI
RESIDENZA:
1) Atto contestuale di
nascita, cittadinanza e
residenza, completo di
paternità e maternità.
2)
Certificato di Stato Libero.
3) Certificato di
Avvenute Pubblicazioni di
Matrimonio.
(fare fotocopia semplice
anche per l’Ambasciata a
Lima) non viene in genere
richiesto dal municipio in
Peru'.
Copia autenticata del
passaporto.
I documenti sopra indicati
vanno legalizzati dal
Prefetto della provincia e
successivamente dal
Consolato peruviano
competente in Italia.
In caso che il cittadino
italiano voglia iniziare le
pratiche in Peru' tramite il
suo promesso/a, il cittadino
italiano, residente in
Italia dovra' fare anche una
carta a poder cioe' una
delega per il disbrigo delle
pratiche di matrimonio in
Peru'. Viene rilasciata dal
consolato peruviano in
Italia.
In PERÚ, questi documenti
devono essere legalizzati
dal Ministero degli Affari
Esteri del Perú e dopo
tradotti allo spagnolo da un
traduttore riconosciuto dal
Governo peruviano (elenchi
presso il precitato
Ministero peruviano).
Il Comune peruviano chiederà
un certificato medico a
seguito di una visita
effettuata in loco dal
medico di fiducia del Comune
- e qualsiasi altro
documento che può essere
conseguito in loco - dove
verrà celebrato il
matrimonio. Alla visita
Medica verranno fatti gli
esami del sangue della
coppia per verificare se
esistono malattie veneree e
del Hiv (SIDA) oltre
ad un colloquio per
conoscere l' anamnesi dei
due e nel giro di due giorni
si avranno i risultati da
presentare alla
municipalidad.
Per i cittadini divorziati
chiedono la sentenza di
divorzio, debitamente
legalizzata dal Consolato
peruviano competente in
Italia e traduzione allo
spagnolo, nonché l’atto di
matrimonio precedente con
l’annotazione marginale del
divorzio.
Una volta sposati, dovrete
iscrivere il matrimonio in
Ambasciata. Ecco le
istruzioni:
Dovrete consegnare allo
sportello dell'Ambasciata:
1. Atto di matrimonio.
2. Atto di nascita della
coniuge, per uso locale e
senza tradurre
3. Chiedere all'atto
della consegna dell'atto di
matrimonio di averne una
copia autenticata
dall'Ambasciata (atto da
presentare in Italia ove
richiesto). Vi sará
consegnata appena possibile.
IMPORTANTE: Non partire per
l'Italia senza questo
documento. L' ambasciata
provvede nel frattempo a
trasmettere gli atti di
matrimonio in Italia al
comune di appartenenza per
le registrazioni.
COME DEVONO ESSERE
CONSEGNATI GLI ATTI DI STATO
CIVILE
Gli atti peruviani di
stato civile, dovranno
essere fotocopie del
Registro Civile (non
trascritte), richieste per
l’estero presso il Comune
che le emette,
successivamente legalizzate
dal RENIEC e dal “Ministerio
de Relaciones Exteriores del
Perú” e TRADOTTE
ALL’ITALIANO da un
traduttore riconosciuto
dall’Ambasciata.
Noi abitualmente ci serviamo
dell'
Pertanto, gli atti di
matrimonio, dovranno essere
richiesti sempre per
l’estero e legalizzati da:
1. Direttore o Capo del
Registro Civile del Comune
che li emette;
2. RENIEC (Registro
Nacional de Identificación y
Estado Civil), Jr. Cuzco n°
653, Lima – Tel. 426.5700
(Orario: 07,45 a 15,30);
3. Ministerio de
Relaciones Exteriores del
Perú (Dirección de
Legalizaciones, Jr. Lampa n°
535 - Lima).
IMPORTANTE
I nomi, cognomi, luoghi e
date di nascita dovranno
essere MINUZIOSAMENTE
CONTROLLATI dagli
interessati, con il
proposito di verificare che
non esistano errori nel
documento. Nel caso che
esistessero errori,
provvedere alle RETTIFICHE
GIUDIZIARIE O NOTARILI.
Se successivamente al
matrimonio e all'iscrizione
del matrimonio in
Ambasciata, l'intenzione é
quella di risiedere in
Italia, il coniuge peruviano
dovrá richiedere il visto di
Familiari al Seguito,
presentando agli sportelli
dei visti - dietro
appuntamento - la seguente
documentazione:
1. Modello domanda di visto
2. Dichiarazione per
"Familiari al seguito" fatta
dal cittadino italiano.
3. 2 Foto carnet a colori
del coniuge peruviano
4. Copia dei passaporti
(firmati) di entrambi i
coniugi.
5. Passaporto del coniuge
peruviano con data di
scadenza non inferiore a 16
mesi dalla data di
presentazione della domanda
di visto.
Arrivati in Italia si hanno
otto giorni di tempo per
presentarsi alla questura di
competenza per la richiesta
del permesso di soggiorno,
meglio se possibile
richiedere direttamente la
carta di soggiorno. Verra'
richiesto anche il controllo
da parte del comune del
abitazione per verificare l'
effettiva residenza. Alla
questura vi chiederanno
anche il certificato di
matrimonio rilasciato dal
comune di residenza per
verificare l' avvenuta
trascrizione.
Avuto il permesso di
soggiorno potrete richiedere
la carta d' identita' per il
vostro coniuge peruviano e
anche il codice fiscale che
vi permettera' l'iscrizione
al servizio sanitario. Nel
frattempo in caso di
necessita' medica potete
richiedere un libretto
sanitario provvisorio presso
la vostra Asl.
Dopo due anni di residenza
fa fede il permesso di
soggiorno potrete iniziare
le pratiche per la
cittadinanza del vostro
coniuge da richiedere in
prefettura: vi chiederanno
certificato penale del
vostro coniuge e il
certificato di nascita con paternita' e maternita'
rilasciato da municipio dove
sara' stata registrata la
sua nascita'. Per questi due
certificati si dovra fare la
stessa trafila burocratica
cioe' Reniec e Ministerio
Esteriores opportunamente
legalizzati poi tradotti in
italiano dal solito
traduttore ufficiale e
legalizzati presso l'
ambasciata Italiana a Lima.
Potrete far richiedere il
tutto da un famigliare in
Peru'munito di vostra delega
(carta poder) rilasciata dal
consolato peruviano in
Italia che vi mandera' poi
il tutto. In caso contrario
dovrete partire per il Peru'
Potete provare a fare i
documenti direttamente in
Peru' dopo il matrimonio ma,
dato che hanno una scadenza,
con i tempi del permesso di
soggiorno ed i successivi
sei mesi di attesa
sicuramente non saranno piu'
validi. Chiedete comunque
presso la vostra prefettura
i tempi di validita' dei
certificati.
Tutto quanto detto vale sino
ad oggi Settembre 2009 in caso
di cambio di leggi se a
nostra conoscenza
provvederemo a modificare il
tutto.
Chiedete comunque sempre
conferma presso gli uffici
di competenza questo per
evitare qualsiasi malinteso.
Questa è una guida
indicativa tratta dai vari
siti ufficiali e non
ufficiali e dall'esperienza
personale nostra e dei
nostri amici, di cui non ci
prendiamo nessuna
responsabilita'.
Per domande specifiche
scrivete a Stefano.
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