Perchè Perù, come ho deciso di cambiare il mio mondo

Perchè  Perù, come ho deciso di cambiare il mio mondo

Io sono Italiano e vivo in Perú da piú di due anni.

Questo paese continua ad essere una finestra aperta verso la ricerca di qualcosa di piú dell’ordinario.

Molte credenze ancestrali e alcuni rituali fatti dai pochi curanderi rimasti riescono ostinatamente a tener lontano la razionalità che circoscrive sempre di più i confini della realtà quotidiana.

La nostra percezione infatti è senza limiti, teoria di indeterminazione di Heisemberg, il mattoncino più piccolo dell’universo è energia. Siamo noi a limitare questo mondo con la razionalità, ponenedo un limite alla percezione e obbligandoci a vedere tutto solo come materia.

Gli antichi qua in Perù vedevano e continuano a vedere il mondo come Pacha Mama, una Madre vivente, come forze divine in azione, come Energia sostanzialmente. Esattamente quello che stanno vedendo i più grandi scenziati di fisica quantistica di oggi!

Purtroppo i tour organizzati non permettono di vivere a fondo questa magia essendo percorsi studiati da occidentali razionali per la comodità del turista moderno.

Consiglio comunque come prima esperienza peruviana il Cusco e Machu Picchu che danno un idea di come l’uomo preispanico fosse ancora cosciente della magia che ci circonda e del collegamento con il mondo naturale (Pacha Mama).

Se avete qualche giorno in piú la seconda meta é sicuramente la selva Peruviana. Uno dei luoghi con maggiore biodiversitá del pianeta. Un trionfo incontrastato della natura. Consiglio la riserva naturale di Tambopata o Chanchamayo. Luoghi dove l’uomo ha raggiunto una conoscenza straordinaria dell’uso delle piante, dall’ambito medico a quello rituale. Qui i nativi hanno imparato a vedere l’energia senza l’uso di microscopi elettronici ma grazie a rituali di amplificazione della percezione umana come l’Ayahuasca.

Infine per chi avesse la possibilitá, consiglierei di visitare il deserto di Ica che milioni di anni fa era sotto il livello del mare. Un museo a cielo aperto con fossili di balene nane e squali giganti di megalodonte. Io ci vivo!

Ricordate, il mistico é come una cipolla da pelare strato dopo strato per arrivare al cuore, all’essenza di cosa veramente siamo ed eravamo. Il mondo d’altronde era piatto fino a 500 anni fa, tondo fino a ieri e adesso multipossibile secondo la quantica. Domani sarà semplicemente il niente riempito da quello che proiettiamo noi con i nostri pensieri. Io almeno l’ho visto così grazie all’Ayahuasca.

Per chi volesse documentarsi molto interessante la teoria della realtà olografica del mitico Professore Corrado Malanga dell’Università di Pisa o i libri e gli studi dell’antropologo Carlos Castaneda portati avanti e approfonditi anche dal nostro Italianissimo Marco Baston.

I gradini di questo percorso sono come sepre l’abitudine a guardare verso altre direzioni, ad osare, e questo si può ottenere all’inizio attraverso letture “alternative” e poi diventa necessaria l’esperienza diretta. Il provarne fisicamente la possibilità, concedendosi un cuore diverso, più leggero e deculturalizzato.

Noi Italiani ce l’abbiamo nel DNA, Marco Polo, Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Guglielmo Marconi, non abituatevi a vedere il mondo solamente con le due fette di mortadella che vi mettono davanti al naso.

A me personalmente il Perù mi ha costretto a vedere ogni giorno il mondo con altri occhi, con altre sensazioni fisiche, che si possono solo provare e di cui non ha senso scrivere se non per cercare di abbattere le barriere della società che ti rinchiudono in un mondo facile e sterile.

La tua mente ha poteri illimitati, solo che ti hanno abituato a non crederci. Continua a non crederci… o vieni in Perù. 🙂

Ho scritto dei posti piú belli che ho visitato in Peru mi trovi su PERUITALIA.com. Enrico +51 997286002

(Nella foto una capanna nelle Ande centrali dove ho visitato una famiglia di allevatori di Lama, Susuma 2015)

1 commento

  1. Francesco

    Ciao enrico, ho trovato questo sito dal tuo post sul gruppo Facebook il soffio dello sciamano. Sto per tornare in Perù per la seconda volta questa estate e la mia idea èproprio di andare alla ricerca di esperienze mistiche. Già ho prenotato una settimana nella selva per fare ayahuasca ma volevo chiederti qualche consiglio per trovare persone fidate alle quali rivolgermi! Puoi aiutarmi? Sarò li dal 25 luglio al 28 agosto. Non ti nego che nei miei pensieri ci sia l idea di capire se trasferirmi del tutto… grazie mille
    Francesco

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